I disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e il Disturbo di attenzione e iperattività (ADHD) rientrano nella macrocategoria dei disturbi del neurosviluppo. Il nome stesso sta ad indicare caratteristiche che accompagneranno la persona per tutto il suo “sviluppo”; la loro manifestazione cambierà durante le varie fasi evolutive, senza necessariamente precludere la possibilità di raggiungere i propri obiettivi.
E’ possibile intervenire positivamente su tali disturbi, dunque le traiettorie evolutive possono essere modificate per rendere i vari aspetti della vita (nel caso dei bambini, principalmente la scuola) più agevoli: una diagnosi precoce, un supporto adeguato ed un trattamento d’elezione sono certamente una combinazione favorevole a tale scopo.
La manifestazione di un disturbo dell’apprendimento o dell’attenzione, varia da persona a persona in quanto la causa è da ricercare in una combinazione unica di fattori neurobiologici e ambientali; per questa ragione è necessario che i percorsi di supporto, gli strumenti consigliati ed i trattamenti progettati siano sempre calibrati sulle caratteristiche uniche della persona.
La risposta alla domanda iniziale quindi è “No, non si guarisce ma è possibile un ottimo adattamento scolastico e/o per le attività della vita quotidiana”.
Stella G., Marina Z, Scorza M. (2019), DSA: identificazione, valutazione e trattamento, Milano, FrancoAngeli.

